giovedì 15 dicembre 2011

foto di andi p.

15 dicembre 2011

I brutti pensieri spesso prendono il sopravvento nella giornata.
Offuscano tutto quello che mi circonda.
Creano un clima negativo e angosciante.
Vado avanti non pensando, ma magonando.
Portare il cane a spasso, non lenisce il dolore.
Andare al lavoro ed essere obbligati a fare e produrre, non scaccia la tristezza.
Sorridere col cuore stretto in una morsa, è avere una maschera.
Guardare la magia di un'alba spettacolare e meravigliosa, non rasserena.
Nell'abbuffarsi di dolci per compensare una perdita, non si sente il sapore masticando.
Dormire in modo tormentato e svegliarsi in preda agli incubi, è un pochetto scocciante a lungo andare...

In tarda mattinata, nella sala d'aspetto, dal medico.
Un libro pigramente aperto, gli occhi pesanti dal sonno.
Il brusio del chiacchiericcio in sottofondo e ancora l'assassino che non si trova.
Non si riesce  a sentire la musica e ormai gli occhi si stanno chiudendo.
Peccato non mi capiti mai a casa.
Perse ogni speranze di trovare il colpevole chiudo il soporifero libro.
Si parla di pietanze, di come cucinare certe verdure... 
Purtroppo è mezzogiorno.
E noi donne a volte amiamo condividere le ricette, che non so come mai mi sono sembrate un pò troppo elaborate e poco saporite.
Finito l'argomento cibo, inizia l'argomento soldi, prestati o chiesti...
Ebbene, se le persone potessero essere uccise con le parole, all'ora di pranzo si sarebbero trovati parecchi cadaveri in zona...
Meno male che alla fine sono rimasta con una signora che si è concentrata sul cruciverba.
Finalmente sono riuscita a sentire la musica...


Niente ferisce, avvelena, ammala quanto la delusione.
  Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita, cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. 
Oriana Fallaci (1929 - 2006)

Nessun commento:

Posta un commento