sabato 31 dicembre 2011


31 dicembre 2011 

L'ultimo giorno dell'anno.
Del 2011.

Iniziato con un problema di salute, col passare dei mesi ne ho scoperto un altro. 
E ultimamente sto cercando di risolverne uno che si trascina da parecchio tempo.

A febbraio moriva Yoda, a dicembre è morta Mirtilla.
Non ho più lacrime per i mei gattoni, dolci e bellissimi.

A fine ottobre arriva Lillo, un cane straordinario e meraviglioso. 

A novembre ho incontrato una persona, che all'inizio del mese dopo mi ha ferita profondamente.
Un dolore ancora vivo e  sempre presente.

Il 2012?
Dopo questo anno pessimo, dal prossimo non mi aspetto nulla.
Spero solo in qualche settimana di tregua.
Prima che si avverino le catastrofiche previsioni dei maya...

giovedì 29 dicembre 2011

immagine dal web

29 dicembre 2011

Mi hanno consigliato 'Ayla figlia della Terra' di Jean M. Aulel.
Ho iniziato a leggerne poche pagine.
E' davvero molto bello.
Scritto in modo meraviglioso.
Le descrizioni sono prescise, attente ai particolari.
Sembra davvero di vivere e vedere i luoghi, tanto sono stati descritti alla perfezione.
Una lettura piacevole e scorrevole, dove prevale la curiosità e la voglia di scoprire pagina dopo pagina l'avventura di Ayla...

mercoledì 28 dicembre 2011

foto dal web

28 dicembre 2011 

E' arrivata l'ondata di persone per le ferie di fine anno.
Tantissime...
Sulla passeggiata fronte mare non si riesce più a camminare.
Lillo mi guarda spesso con i suoi occhietti. 
Molto eloquenti.
Purtroppo ha ragione, si stava così bene a casa o sul 'nostro' pezzetto di spiaggia.
Genitori e nonni, bambini di varie età e cani.
Più o meno educati, i primi faticano a contenere l'irruenza dei secondi.
I capricci amplificati, supportati da urla e pianti degni di una scena madre.
Mancano solo gli applausi...
Mamme che terrorizzano i bambini se si azzardano a scendere in spiaggia, minacciandoli con parole non consone al loro ruolo genitoriale.
Altre in spiaggia a guardare divertite i figli che si rotolano sulla sabbia, che corrono e si rincorrono, che guardano rapiti il mare...
Nonni zoppicanti che faticano a rincorrere i nipoti, ma che comunque riescono sempre  a stargli dietro.
Il pasto sulle panchine con pizza e focaccia, guardando il mare e catturando i raggi del sole, nel cielo senza nuvole.
Al calare della sera, le nuvole predette dai metereologi appaiono all'orizzonte, colorato di arancione.
L'aria sia fa più fresca e frizzante.
In lontanaza sul mare ci sono i pescatori.
I lampioni si accendono e le luci colorate illuminano a festa il cammino verso casa.
All'arrivo a casa, un te caldo.
Lillo dopo una bevuta si sdraia e dorme della grossa.
Finalmente un pò di pace e tranquillità...

martedì 27 dicembre 2011

foto di miguel sr flower

27 dicembre 2011

La mattina presto, a Natale, è morta Mirtilla.
La mia dolce e tenera gattona.
Un periodo di feste che per me è molto triste e angoscioso.
Ricordo che dieci mesi fa moriva Yoda, il mio gattone.
Non ho più lacrime per i miei gatti, cui ero, e mi sento ancora, molto affezionata e legata.

Un anno molto sfortunato.
Se facessi un bilancio il peso notevole sarebbe sulle cose brutte.
Quelle belle sono state talmente poche e sfuggenti...
Quasi tutte poi si sono rivelate crudeli e cattive.
Mancano pochi giorni al 2012.
Confido sia migliore, almeno un pochetto.

venerdì 23 dicembre 2011

http://www.amazon.it/dp/B0051QVF7A/ref=sa_menu_kdp31/279-4233368-7664505
foto dal web

23 dicembre 2011

Mirtilla continua a non stare bene...
E' malata.
Ieri ho parlato al telefono col veterinario.
Oggi si valuterà per l'intervento chirurgico.
La mia doce e tenera gattona...

mercoledì 21 dicembre 2011

foto dal web

21 dicembre 2011

L'inappetenza di Mirtilla.
Dal veterinario un sacco di esami...
Il succo è che la dolce  e tenera gattina ha una palla di pelo nell'intestino.
Il difficile non è pagare il veterinario.
La terapia ...
Poverina. 
Io, non lei.
Cercare goffamente di agguantare un gatto quando non vuole è un'impresa molto impegnativa, soprattutto comica.
 Meno male che ha ancora vaghi e tenui residui di anestesia.
Prenderla a tradimento, sulla sua palestra, mi ha fatto sentire un pò in colpa.
Ho già preparato tutto, speranzosa.
Tenerla ferma e farle il piccolo clistere...
La mia prima volta ad un gatto.
La lotta è molto accesa, ma sono riuscita a farlo.
I suoi miagolii minacciosi e sordi hanno accompagnato melodiosamente tutta l'operazione...
E mi sembra che Ercole abbia fatto delle fatiche ridicole al confronto.
La parte più inquietante e difficile non è ancora stata compiuta.
Dare un cucchiaio di olio d'oliva...
Agguantarla ancora più stretta perchè non so come mai non gradisce l'olio...
Farglielo ingiottire a poco a poco.
Intanto più ingoia olio e più ho le dita sanguinanti...
Alla fine, dopo avermi trafitta mortalmente con lo sguardo, se ne è andata dignitosamente nonostante l'orgoglio ferito.
E con salto elegante e fiero si è appostata sulla fedele amaca...

martedì 20 dicembre 2011

foto dal web

20 dicembre 2011

Oggi ho finito di comprare i regali di Natale...
Nonostante ci sia il sole, fa sempre freddo.
Stamattina c'era tanta gente che comprava i regali e osservava in modo critico e attento le vetrine.
In un negozio dove ho comprato i doni, le commesse sono state solertamente annoiate, come tutto il resto dell'anno.
Nell'altro, dove mi sarebbe piaciuto comprare le luci dell'albero lilla, sono state un pò scorrette.
Hanno fatto passare tre persone prima di me, che sono entrate dopo...
Non mi è piaciuto molto, anche se non ero una loro affezionata cliente, avrei accettato qualsiasi scusa.

Domani pomeriggio dal veterinario, per l'inappetenza della dolce e tenera Mirtilla...
Speriamo che sia nulla.
Purtroppo mi ritorna in mente Yoda...
...
Il dolce e rude gattone.
Mi manca immensamente.

lunedì 19 dicembre 2011

foto di m und m

19 dicembre 2011

All'uscita dal lavoro avrei preferito una bella giornata di pioggia. 
Più vicina al mio stato d'amino...
Invece mi avvolge la luce intensa e invernale del sole.
Solitario in un cielo senza nuvole.
Il vento moderato ma fresco e a tratti freddo.
Una piacevole sensazione, di libertà e pace, mi invade...
Quasi come i carcerati quando vengono liberati.
...
Finalmente domani ho il giorno di riposo!

domenica 18 dicembre 2011

foto di gianluca battocchio

18 dicembre 2011

E' arrivato il freddo.
Il tipico vento invernale, forte e prepotente.
Che si infila ovunque, con le sue lunghissime dita gelide.
I colori freddi e intensi del mare.
Le onde più o meno possenti.
Il cielo coperto da nuvole grigie.
Ma ogni tanto, per sbaglio un pezzo di cielo turchese.
Il sole talmente timido da non far vedere nemmeno uno sparuto raggio di sole.
La sabbia grezza e piena di rifiuti, che stenta ad asciugarsi dalle recenti mareggiate.

Nonostante tutto il pensiero va ad una persona.
E allora mi invade la tristezza.
E poi sopraggiunge, veloce e inguaribile, l'angoscia...
E le lacrime sorgono improvvise.

foto dal web

Il ricordo della felicità non è più felicità.
Il ricordo del dolore è ancora dolore.
Albert Einstein (1879 - 1955)

sabato 17 dicembre 2011

foto di john johna

17 dicembre 2011
  
I regali di Natale.
Alcuni li ho già ricevuti.
Ad alcune persone l'ho consegnato, ad altre devo ancora acquistarlo.
Tante idee e pochi soldi quest anno.
Un pensiero...
Ma in questi giorni recupererò.

venerdì 16 dicembre 2011

foto dal web

16 dicembre 2011

Una giornata nuvolosa già dal mattino, colori cupi e grigi, i miei preferiti.
Con Lillo sulla spiaggia c'è stata una novità: il vento forte e violento, come le onde.
Il pelo che volava da tutte le parti e i miei quattro spinaci ribelli in testa...
La sabbia bagnata, scura e lucida, e quella asciutta modellata dal vento come le dune del deserto.
L'aria fortemente salmastra, densa fino a creare una foschia.
I gabbiani che volano sollevati dal vento, oppure pigramente riparati in un porticciolo.
Le palme sbattute di qua e di là, le alghe secche che volano ovunque.
Pochissime persone in giro...

Ora che sono tornata a casa prevale la stanchezza del turno di lavoro terminato da poco.
Stasera la cena di dipartimento.
Non me la sento di andarci.
Qualsiasi cosa, anche la più succulenta e rinomata, avrebbe un sapore alterato o insipido.
Non ho ancora deciso cosa fare, ma penso che non ci andrò...

giovedì 15 dicembre 2011

foto di andi p.

15 dicembre 2011

I brutti pensieri spesso prendono il sopravvento nella giornata.
Offuscano tutto quello che mi circonda.
Creano un clima negativo e angosciante.
Vado avanti non pensando, ma magonando.
Portare il cane a spasso, non lenisce il dolore.
Andare al lavoro ed essere obbligati a fare e produrre, non scaccia la tristezza.
Sorridere col cuore stretto in una morsa, è avere una maschera.
Guardare la magia di un'alba spettacolare e meravigliosa, non rasserena.
Nell'abbuffarsi di dolci per compensare una perdita, non si sente il sapore masticando.
Dormire in modo tormentato e svegliarsi in preda agli incubi, è un pochetto scocciante a lungo andare...

In tarda mattinata, nella sala d'aspetto, dal medico.
Un libro pigramente aperto, gli occhi pesanti dal sonno.
Il brusio del chiacchiericcio in sottofondo e ancora l'assassino che non si trova.
Non si riesce  a sentire la musica e ormai gli occhi si stanno chiudendo.
Peccato non mi capiti mai a casa.
Perse ogni speranze di trovare il colpevole chiudo il soporifero libro.
Si parla di pietanze, di come cucinare certe verdure... 
Purtroppo è mezzogiorno.
E noi donne a volte amiamo condividere le ricette, che non so come mai mi sono sembrate un pò troppo elaborate e poco saporite.
Finito l'argomento cibo, inizia l'argomento soldi, prestati o chiesti...
Ebbene, se le persone potessero essere uccise con le parole, all'ora di pranzo si sarebbero trovati parecchi cadaveri in zona...
Meno male che alla fine sono rimasta con una signora che si è concentrata sul cruciverba.
Finalmente sono riuscita a sentire la musica...


Niente ferisce, avvelena, ammala quanto la delusione.
  Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita, cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. 
Oriana Fallaci (1929 - 2006)

martedì 13 dicembre 2011

foto di madhukar dihiman

Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
E' il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
E' la vostra mensa e il vostro focolare.
Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace.
Quando l'amico vi confida il suo pensiero,
non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore:
nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa
nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dall'amico non rattristatevi:
la sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate,
come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura.
E non vi sia nell'amicizia altro scopo che l'approfondimento dello spirito.
Poiché l'amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero
non è amore,
ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.
E il meglio di voi sia per l'amico vostro.
Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea,
fate che ne conosca anche la piena.
Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell'amicizia.
Poiché nella rugiada delle piccole cose
il cuore ritrova il suo mattino e si ristora. 

 Khalil Gibran (1883 - 1931)

lunedì 12 dicembre 2011

foto di kurzefrau

12 dicembre 2011

Andare sulla spiaggia e vedere Lillo che corre è bellissimo.
Ma ancora più spettacolare è l'insieme del cielo e del mare.
Le gocce di pioggia che rallegrano la passeggiata.
E la rendono unica.
Come la luce del sole che fa capolino dai piccoli squarci delle nuvole e crea tonalità magiche sulle onde.
Tornare a casa con la pioggia che diventa più insistente è impagabile e rasserenante.
In una giornata dal tempo così incerto naturalmente ho deciso di fare shopping con Lillo...
E stendere numerose lavatrici...
...
Avrei dovuto immaginarlo.
Non devo guardare le previsioni del tempo per fare tutto ciò.
Basta che io lo programmi, anche all'ultimo minuto.

domenica 11 dicembre 2011

foto di tamas kovacs

11 dicembre 2011

Oggi è una giornata fresca e umida.
Il cielo è coperto da nuvole grigie e compatte.
Ogni tanto cade una gocciolina di pioggia, timida e minuscola, quasi a rallegrare la cupezza della giornata.
La luce scarsa di metà pomeriggio e il fascino del mare.
La spiaggia che si riempie progressivamente di rifiuti e alghe secche, maleodoranti di salmastro.
Pochi che passeggiano, sulla spiaggia, quasi nessuno...
In mare nessuna barca, sulla costa iniziano a brillare le luci.
E l'aria impregnata da gocce di sale che rendono quasi magico il tutto.
Lillo che rincorre le onde, corre, salta sugli scogli...
Non mi perde mai di vista, controlla tutto col suo sguardo attento.
Un cane dolcissimo...

foto dal web

 Nella vita abbondano i maschi, ma scarseggiano gli uomini.
Bette Davis (1908 – 1989)

sabato 10 dicembre 2011

foto di aytung oner

10 dicembre 2011

Il tempo è quasi primaverile, nonostante sia dicembre.
 Le decorazioni natalizie  e i negozi addobbati però portano alla realtà.
Tra una manciata di giorni sarà Natale.
La rincorsa ai regali, più o meno costosi, più o meno utili.
Vorrei tanto che mi fosse regalata tanta serenità.
E riuscire a godere delle piccole cose quotidiane, che spesso la frenesia della giornata fa scappare via.
Sulla spiaggia sono stati tolti i numerosi rifiuti che il mare aveva accatastato nelle precedenti mareggiate.
Ora è  piena di persone coi bimbi che strillano e fanno i capricci, invece di giocare felici.
Di persone che cercano di catturare i raggi del sole come fosse estate.
I coraggiosi a mettere i piedi nell'acqua gelida.
Un incosciente a fare il bagno...
I vecchini, pieni di acciacchi e di dolori che tutte le mattine preparano il posto per giocare a bocce.
Bagnano la sabbia, la modellano coi loro rudi attrezzi.
Tirano le righe vitali per il gioco.
Poi circondano e controllano la zona.
Si aspettano per iniziare le partite. 
Ma sono comunque tutti puntualissimi...
Rischia la vita colui che rovina il loro lavoro o fa involontarie incursioni durante il gioco.
Seri e attenti, severi e precisi, ciondolanti e zoppicanti passano ore a divertirsi e arrabbiarsi tirando le palle delle bocce...


venerdì 9 dicembre 2011

foto dal web

9 dicembre 2011


Un periodo difficile...
Mi sento come in una spirale che affonda sempre più nella tristezza.
La causa?
  I molteplici motivi sono legati sempre alle stesse cose.
Difficile trovare una soluzione.
Confido nel tempo per sciogliere i nodi.
Quando mi capita una cosa bella, non ho nemmeno il tempo di assaporarla, che in un attimo svanisce...
Dicono che il tempo risolva tutto.
Di dare tempo al tempo.
Ma quando ci si sente così, il secondo è più lungo di un lustro...