Gli amici, quelli veri, ti raggiungono nell'abisso.
Non conta quanto sia profondo, oscuro, angosciante...
Non si preoccupano se anche loro sono in un luogo peggiore del tuo.
Ti trovano, ti prendono per mano.
Piano piano ti aiutano a risalire, a farti vedere la luce.
A riportarti alla realtà.
Ti spronano affinché l'autonomia delle piccole cose quotidiane ritorni automaticamente.
E sperano di rivedere un'ombra di sorriso, magari di sfuggita.
I veri amici son pochissimi, rari, preziosi e unici.
martedì 19 giugno 2012
foto di miki veg
19 giugno 2012
Un caldo insopportabile.
Si cuoce a vapore...
Anche Lillo ha caldo.
immagine dal web
sabato 16 giugno 2012
Voglio che sappia una cosa.
Tu sai com'è questo: se guardo la luna di cristallo, il ramo rosso del lento autunno alla mia finestra, se tocco vicino al fuoco l'impalpabile cenere o il rugoso corpo della legna, tutto mi conduce a te, come se ciò che esiste, aromi, luce, metalli, fossero piccole navi che vanno verso le tue isole che m'attendono.
Orbene, se a poco a poco cessi di amarmi cesserò d'amarti a poco a poco. Se d'improvviso mi dimentichi, non cercarmi, ché già ti avrò dimenticata.
Se consideri lungo e pazzo il vento di bandiere che passa per la mia vita e ti decidi a lasciarmi alla riva del cuore in cui affondo le radici, pensa che in quel giorno, in quell'ora, leverò in alto le braccia e le mie radici usciranno a cercare altra terra.
Ma se ogni giorno, ogni ora senti che a me sei destinata con dolcezza implacabile. Se ogni giorno sale alle tue labbra un fiore a cercarmi, ahi, amor mio, ahi mia, in me tutto quel fuoco si ripete, in me nulla si spegne n‚ si oblia, il mio amore si nutre del tuo amore, amata, e finché tu vivrai starà tra le tue braccia senza uscir dalle mie.
Pablo Neruda (1904 - 1973)
giovedì 7 giugno 2012
Quando tutto il sale viene preso dal mare
Io rimango sconfitto
Sono nudo e sanguino
Ma quando il tuo dito mi punta così crudelmente
C'è qualcuno che mi crede
Che ascolta la mia supplica e si prende cura di me?
Come posso andare avanti
Di giorno in giorno
Chi può rendermi forte in ogni modo
Dove posso stare sicuro
Dove posso avere il mio posto
In questo grande mondo di tristezza?
Come posso dimenticare
Quei bellissimi sogni che abbiamo condiviso?
Sono andati persi e non li si può trovare da nessuna parte
Come posso andare avanti?
A volte inizio a tremare nel buio
Non riesco a capire
Quando la gente mi spaventa
Provo a nascondermi così lontano dalla folla
C'è qualcuno che mi conforta?
Mio prezioso Signore, ascolta la mia supplica - sì
Signore...prenditi cura di me
Come posso andare avanti
(come posso andare avanti)
Di giorno in giorno
(di giorno in giorno)
Chi può rendermi forte
(chi può rendermi forte)
In ogni modo
(in ogni modo)
Dove posso stare sicuro
(dove posso stare sicuro)
Dove posso avere il mio posto
(dove posso avere il mio posto)
In questo grande mondo di tristezza?
(in questo grande mondo di tristezza?)
Come posso dimenticare
(come posso dimenticare)
Quei bellissimi sogni che abbiamo condiviso?
(quei bellissimi sogni che abbiamo condiviso)
Sono andati persi e non li si può trovare da nessuna parte
Come posso andare avanti?
Come posso andare avanti?
Come posso andare avanti, avanti, avanti, avanti, sì...
(Freddie Mercury - Mike Moran)
mercoledì 6 giugno 2012
immagine dal web
6 giugno 2012
Tutto mi sembra velato di qualcosa di negativo e di oscuro.
Più cerco di fare le cose in modo corretto e giusto e più mi si ritorcono contro.
Vagare in un tunnel sbattendo la testa, inciampando ad ogni passo.
Cadere nella spirale della tristezza e non riuscire a risollevarsi in alcun modo...
***
Non conta ciò che vivi, ma come lo vivi.
Nisargadatta Maharaj (1897 - 1981)
domenica 3 giugno 2012
immagine dal web
Non puoi pensare di cambiare le persone, puoi decidere di amarle, odiarle o allontanarti da esse, ma cambiarle, questo no.
Cambiano perchè è la vita a cambiarle, o il dolore.