sabato 22 settembre 2012


22 settembre 2012


E' un periodo un pò negativo, per tante cose.


Il lavoro lo trovo particolarmente pesante ed ho parecchia difficoltà a concentrarmi.
Un malessere fisico, viscerale.


Sono sempre molto stanca e spesso compaiono fastisiosi dolori qua e là.
La noia e la svogliatezza impregnano il mio essere.
Il risultato è che sono una pietosa casalinga.
E di conseguenza no oso descrivere casa.


I piccoli mi danno serenità e gioia.
Tigro con le sue fusa e la sua dolce grazia, la voglia di coccole e di giocare.
Uscire al guinzaglio per lui è un misto di gioia e frustrazione.
In parte perchè è ancora molto piccolo e deve conoscere i luoghi.
Poi ci sono odori e stimoli ovunque per un gatto piccolo come lui.
Inutile dire che rifugge il bagnetto con ogni mezzo...
Lillo, un cane dolce e tranquillo, discreto.
Coccolone e vivace nei giochi sulla spiaggia.
Golosissimo e affettuosissimo.
Inutile dire che uno è geloso dell'altro.
Sopporta stoicamente il bagnetto...


E' un periodo che vorrei avere più tempo per me stessa e riuscire a fare molte cose con calma.Vorrei tanto piovesse, invece il tempo continua ad essere avaro.
E' da parecchie settimane che non fa una bella giornata di pioggia.
La desidero tanto, speriamo che succeda.




mercoledì 22 agosto 2012

fotografia di wolfgang fischer

22 agosto 2012

Sto leggendo un libro: 'Cinquanta sfumature di grigio' di E. L. James.
L'ho comprato per curiosità.
Dapprima consigliato da una collega che lo ha letto avidamente, poi perchè durante i viaggi in treno parecchie donne lo leggevano.
Le prime pagine scorrono veloci, ma man mano che ci si addentra nella lettura e i particolari si fanno piu piccanti, la trama diventa una triste delusione.
Penso che a impregnare questa tristezza che mi invade trasformandosi in angoscia sia solo il mio passato.
Non penso arriverò alla fine del libro.

Sto leggendo anche un altro libro 'La leggenda del cacciatore di vampiri, il diario segreto del presidente' di S. G. Smith.
Divertente, le storie sui vampiri mi interessano parecchio.
Un libro di fantasia su uno dei più importanti presidenti degli Stati Uniti.
E' per certi versi credibile, ma per molti altri impossibile.
Son curiosa di vedere il film, però prima devo finire di leggere il libro.

mercoledì 15 agosto 2012

foto dal web

15 agosto 2012

Da una ventina di giorni ho Tigro.
Un gattino tranquillo e dolce, che gioca con Lillo.
Son bellissimi e tenerissimi.
Vanno a spasso insieme, tutti e due al guinzaglio.
Lillo aspira ardentemente ad addentare le crocchette di Tigro.
Ma lo stesso vale per quest ultimo...
Il cane è un angelo e Lillo lo incarna perfettamente.
Ma i gatti son magici.

fotografia di giacomo mazzanti


VIVAMUS mea Lesbia, atque amemus,
rumoresque senum severiorum
omnes unius aestimemus assis!
soles occidere et redire possunt:
nobis cum semel occidit breuis lux,
nox est perpetua una dormienda.
da mi basia mille, deinde centum,
dein mille altera, dein secunda centum,
deinde usque altera mille, deinde centum.
dein, cum milia multa fecerimus,
conturbabimus illa, ne sciamus,
aut ne quis malus inuidere possit,
cum tantum sciat esse basiorum.


Godiamoci la vita e l'amore, Lesbia mia,
e consideriamo un soldo bucato
il mormorio dei vecchi inaciditi.
I giorni che muoiono possono tornare,
ma se questa nostra breve luce muore
noi dormiremo un'unica notte senza fine.
Dammi mille baci e ancora cento,
dammene altri mille e ancora cento,
sempre, sempre mille e ancora cento.
E quando alla fine saranno migliaia
per scordare tutto ne imbroglieremo il conto,
perché nessuno possa stringere in malie
un numero di baci cosí grande.

Catullo (84 a.C. - 54 a. C.)

sabato 14 luglio 2012

immagine dal web

14 luglio 2012

Arrivare a casa dopo il lavoro è stato bellissimo.
Godere della frescura e della penombra.
Essere sopravvissuti al caldo esterno, un miscuglio di umido e di torrido.
Un orrido vento caldo e un sole implacabile.
Magari avesse piovuto, come a un centinaio di km da qui.
Invece no.
Poi riprendersi dalla calura e pian piano ritornare umani...
La quiete.
Mannaggia.
Appena si tenta di recuperare le forze il piccolo dell'appartamento vicino,  venuto in vacanza da alcuni giorni, si sveglia.
Colpa di due centauri che con le loro moto, ancora un pò e buttavano giù il palazzo con le loro vibrazioni sonore.
Il piccolo e innocente angioletto...
Un pianto inconsolabile per qualche mezz'ora.
Poi i genitori decidono il colpo di grazia: seccarlo al vento...
Nulla, troppo resistente.
Dopo alcuni tentativi, invani, di coccole e altri riti per consolarlo, si decide per la cottura sulla sabbia.
... Previa salamoia in acqua di mare.

Genitori impreparati.
Inefficienti.
E' tornato stasera a fare concerto sul balcone...
Meno male che non fanno pagare il biglietto...

martedì 10 luglio 2012

Claude Monet (1840 - 1926)

Bisogna essere felici di nulla
magari di una goccia d'acqua
oppure di un filo di vento.
Di un animaletto che si posa sul tuo braccio
o del profumo che viene dal giardino.
Bisogna camminare su questa terra con le braccia tese verso qualcosa che verrà
e avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino.
Bisogna saper contare le stelle
amare tutti i palpiti del cielo e ricordarci sempre di chi ci vuole bene.
Solo così il tempo passerà senza rimpianti e un giorno potremo raccontare 
di avere avuto tutto dalla vita.

Manolo Alvarez.

domenica 8 luglio 2012

foto di desmond daly

8 luglio 2012

Una giornata caldissima e piena di sole, senza una nuvola in cielo...
Umida e afosa.
Insopportabile.
E un brutto mal di testa a coronare il tutto.
In questo fine settimana sono arrivate parecchie persone per le vacanze.
Tante famiglie coi piccoli.
Rendono vivace la monotonia della quotidianità: la riempiono di voci e di rumori.
I parcheggi sono saturi, i negozi pieni di persone, i locali pieni di vita...
Le spiagge con gli ombrelloni colorati, la sabbia curata, piene di servizi essenziali.
La passeggiata vicino al mare con le giostre...

D'estate è come vivere in un altro posto.
La spiaggia piena di rifiuti portati dal mare ha un fascino incredibile, col suo odore salmastro.
Il mare freddo con onde possenti e il vento gelido invernale.
I cani che corrono sulla spiaggia, che rincorrono i gabbiani.
Saltano sugli scogli e guardano curiosi le onde, bagnandosi timidamente le zampette.
Sedersi sugli scogli, ascoltare le onde, guardare il mare col suo prezioso luccichio...
Oppure sfidare le nuvole minacciose e poi correre a casa sotto la pioggia...
I colori, la luce, il forte odore salmastro, la sabbia grezza.
Il fascino del mare d'inverno è incredibile.
Non capisco e non mi piace il mare d'estate.
Ma è da quando ero piccolina che non mi piaceva...
Da vecchia ne ho trovato il motivo, ma in realtà l'ho sempre saputo...

venerdì 6 luglio 2012

immagine dal web

6 luglio 2012

Un sonno tormentato dal mal di testa.
Scocciante a lungo andare.
La voglia di vedere sorgere l'alba: la notte che si trasforma in giorno.
Quasi una magia per i colori intensi e carichi che si infiltrano nel buio.
Ogni volta diversa anche se simile.
Ma stamattina c'è stata una piacevole sorpresa...
La pioggia.
Tanto desiderata nei giorni scorsi, insopportabilmente afosi e caldi.
Il tintinnio delle gocce, la freschezza dell'aria, il luccichio delle cose impreziosite dall'acqua...
E Lillo inquieto, terrorizzato al pensiero della passeggiata saltata...
Ora, purtroppo, è arrivato il sole.
La cappa di umidità è tremendamente insopportabile, i raggi del sole sono spilli dolorosi nei miei occhi...
Pazienza.
Almeno chi è qui in vacanza si gode una giornata di sole...



mercoledì 4 luglio 2012

immagine dal web

4 luglio 2012

E' giunta l'ora di fare il bagno a Lillo.
Sempre eseguito dalle mani esperte di coloro che si occupano della bellezza dei cani.
Ma da un pò di tempo mi frullava nella testa di farglielo io.
Non per una questione economica.
Per prendermi cura di lui.

Inizialmente tutto eccitato dai preparativi...
Chissà cosa pensava nella sua testolina che stessi combinando.
Il musetto a catturare gli odori e solerte a seguirmi ovunque...
Poi agguantarlo, e metterlo in doccia.
Gli occhietti smarriti...
L'acqua tiepida, l'insaponatura, il risciacquo, il balsamo, il risciacquo, strizzare il pelo e iniziare ad asciugarlo...
Lo sguardo che mi rivolge è quello di un essere appena torturato che si interroga sulle colpe che hanno condotto al bagnetto.
Poi il passo più difficile...
L'asciugatura col phon...
Il contorcersi come la più agile delle anguille.
Lo sguardo carico di tristezza per il proseguire del trattamento.
Lo spazzolamento.
Ancora asciugare...
E lo sguardo di chi ha subito i più crudeli e odiosi trattamenti possibili...
Ma alla fine il pelo è bellissimo, soffice, quasi dritto e pare aumentato parecchio di volume...

Il mio bellissimo cagnetto è una nuvola di pelo e bellezza... 
Ma penso che se nei prossimi giorni mi troverò la serratura di casa cambiata, non dovrò stupirmi...

martedì 3 luglio 2012

foto dal web

Non vi è nulla di più incontrollabile di una persona felice che vive nell'entusiasmo.
Non vi è nulla di più facile da controllare di una persona infelice che vive nella paura.

Wayne Walter Dyer (1940 - in vita)

sabato 30 giugno 2012

foto di cynthia lake

30 giugno 2012

Gli amici, quelli veri, ti raggiungono nell'abisso.
Non conta quanto sia profondo, oscuro, angosciante...
Non si preoccupano se anche loro sono in un luogo peggiore del tuo.
Ti trovano, ti prendono per mano.
Piano piano ti aiutano a risalire, a farti vedere la luce.
A riportarti alla realtà.
Ti spronano  affinché l'autonomia delle piccole cose quotidiane ritorni automaticamente.
E sperano di rivedere un'ombra di sorriso, magari di sfuggita.
I veri amici son pochissimi, rari, preziosi e unici.

martedì 19 giugno 2012

foto di miki veg

19 giugno 2012

Un caldo insopportabile.
Si cuoce a vapore...
Anche Lillo ha caldo.

immagine dal web

sabato 16 giugno 2012



Voglio che sappia
una cosa.
Tu sai com'è questo:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l'impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m'attendono.
Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d'amarti a poco a poco.
Se d'improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata.
Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi alla riva
del cuore in cui affondo le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell'ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.
Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne n‚ si oblia,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finché tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscir dalle mie.

Pablo Neruda (1904 - 1973)



giovedì 7 giugno 2012


Quando tutto il sale viene preso dal mare 
Io rimango sconfitto 
Sono nudo e sanguino 
Ma quando il tuo dito mi punta così crudelmente 
C'è qualcuno che mi crede 
Che ascolta la mia supplica e si prende cura di me?
Come posso andare avanti 
Di giorno in giorno 
Chi può rendermi forte in ogni modo 
Dove posso stare sicuro 
Dove posso avere il mio posto 
In questo grande mondo di tristezza? 
Come posso dimenticare 
Quei bellissimi sogni che abbiamo condiviso? 
Sono andati persi e non li si può trovare da nessuna parte 
Come posso andare avanti?
A volte inizio a tremare nel buio 
Non riesco a capire 
Quando la gente mi spaventa 
Provo a nascondermi così lontano dalla folla 
C'è qualcuno che mi conforta? 
Mio prezioso Signore, ascolta la mia supplica - sì 
Signore...prenditi cura di me
Come posso andare avanti 
(come posso andare avanti) 
Di giorno in giorno 
(di giorno in giorno) 
Chi può rendermi forte 
(chi può rendermi forte) 
In ogni modo 
(in ogni modo) 
Dove posso stare sicuro 
(dove posso stare sicuro) 
Dove posso avere il mio posto 
(dove posso avere il mio posto) 
In questo grande mondo di tristezza? 
(in questo grande mondo di tristezza?) 
Come posso dimenticare 
(come posso dimenticare) 
Quei bellissimi sogni che abbiamo condiviso? 
(quei bellissimi sogni che abbiamo condiviso) 
Sono andati persi e non li si può trovare da nessuna parte 
Come posso andare avanti?
Come posso andare avanti? 
Come posso andare avanti, avanti, avanti, avanti, sì...


(Freddie Mercury - Mike Moran)

mercoledì 6 giugno 2012

immagine dal web


6 giugno 2012



Tutto mi sembra velato di qualcosa di negativo e di oscuro.
Più cerco di fare le cose in modo corretto e giusto e più mi si ritorcono contro.
Vagare in un tunnel sbattendo la testa, inciampando ad ogni passo.
Cadere nella spirale della tristezza e non riuscire a risollevarsi in alcun modo...

***

Non conta ciò che vivi, ma come lo vivi.
Nisargadatta Maharaj (1897 - 1981)

domenica 3 giugno 2012

immagine dal web

Non puoi pensare di cambiare le persone, puoi decidere di amarle, odiarle o allontanarti da esse, ma cambiarle, questo no.
Cambiano perchè è la vita a cambiarle, o il dolore.

Stephen Littleword

martedì 22 maggio 2012

foto di patrizia gasparini

22 maggio 2012

Ci sono persone che hanno il potere di illuderti, per poi farti soffrire immensamente.
Ce ne sono altre che hanno il potere di farti sorridere, per poi lasciarti serena e felice.
Anche se poche, rare e preziose...

Uno mi ha fatto assaporare cose che da molto tempo non provavo.
Con amarezza son tornata alla realtà.
Non gli interessavo io.
L'unico scopo era riconquistare un'altra persona.
Un ricordo molto triste.
Perché so che qualsiasi cosa bella che ho ricevuto, era in realtà una cosa falsa.
Tutto costruito per un altra.
Mesi di sofferenze mi hanno ricordato tante cose.
Tutte spiacevoli.
Nel frattempo tutto questo non mi ha aiutato a maturare.
Come i saggi affermano spesso.
Mi ha fatto chiudere ancora più in me stessa.
E la cosa triste è che ero appena riuscita ad aprirmi.
Dicono che il tempo guarisce tutto.
Ma per ora la ferita permane putrida ed infetta.
Non da segni di guarigione.

Albert Einstein (1879 - 1955) disse:
'Il ricordo della felicità non è più felicità, il ricordo del dolore è ancora dolore.'

mercoledì 9 maggio 2012

foto di odealvino

Non importa se stai procedendo molto lentamente,
ciò che importa è che tu non ti sia fermato.
Confucio (551 a.C. - 479 a.C.)


***


Mutano i cieli sotto i quali ti trovi,
 ma non la tua situazione interiore,
 poichè sono con te le cose da cui cerchi di fuggire.
Seneca (4 a.C. - 65 d.C)

sabato 5 maggio 2012

immagine dal web


5 maggio 2012

Un amico che non sentivo da tempo.
Parlare e ridere, sorridere e ironizzare su tante cose.
Parlare di tutto, con una persona che sa ascoltarmi.
Sa leggermi dentro e capire molto di me, interpretando i miei silenzi e le mie parole.
E scoprire che il tempo è volato con la telefonata.



giovedì 3 maggio 2012

immagine dal web


3 maggio 2012

Tristezza ed amarezza impregnano questo periodo.
Sono giorni difficili e tormentati.
Le persone che si credevano amiche in realtà si sono rivelate infide e codarde.
Il darle troppe opportunità perchè ci si reputa troppo severi nei giudizi, è fallimentare.
Sempre e ovunque.
Ci si deve fidare delle proprie impressioni e non farsi venire dubbi.
Non comportarsi come giudici intransigenti e odiosi.
Ma valutare la situazione e sapersi comportare di conseguenza.
Sapendo con chi si ha a che fare.
Sono molto stanca di questa situazione.
Davvero insostenibile per certi versi e ridicola per altri.
Si dice che l'età porti saggezza...
Ma in realtà penso porti solo rughe e capelli bianchi.
Tutto ciò insaporito dalle inevitabili malattie della vecchiaia e i vari dolorini qua e là...
Se va bene...

Due giorni fa Lillo ha compiuto un anno.
Non mi sembra vero che sia con me da sette mesi.
Mi sembra che ci sia da sempre.

lunedì 16 aprile 2012

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Ho imparato che il silenzio può uccidere 
e che le parole lo fanno in continuazione,
 che diciamo cose che non pensiamo
 sono poi i gesti a confermarle o meno, 
che possiamo rendere stelle le persone
 o renderle una semplice nullità.
Ho imparato che l'uomo travolto dalla passione
 dice un sacco di 'stronzate', 
compie gesti eclatanti che sembrano 'pieni', 
si rimangia tutto con una grande facilità.
C'è gente che professa il bene
e sembra guidarti verso l'infinito,
riempie il tuo universo di colori 
di speranze, promesse e illusioni
 lasciandoti l'infinito di niente.
C'è chi dice ti amo senza conoscerne il senso,
chi ti dice ti odio ma ti riempie d'amore, 
chi ti riempie di tutto senza lasciarti niente.
C'è chi dovresti odiare ma continui ad amare,
c'è chi parla dell'anima calpestando la tua,
c'è chi insegna senza aver imparato,
c'è l'infinito di tutto o di niente in ognuno di noi.

Silvana Stremiz (1960 - in vita)

foto dal web